LA COSCIENZA IMPOTENTE E IL SOCCORSO ESTERNO – L’ARTICHETTURA DEVOZIONALE): ETA’ DEL FERRO

Acquisiti questi caposaldi, ora siamo pronti per scendere all’ultimo scalino della parabola: l’architettura devozionale, dove l’uomo, ormai privo delle forze per governare o smontare il proprio caos, si ricompone consegnandosi…

IL QUINTO SCALINO: L’AVVENTO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE – ETA’ DEL SILICIO

Se la parabola devozionale rappresentava il fondo della ricerca spirituale tradizionale, la storia recente ha scavato un ulteriore gradino, facendoci precipitare nell’era della passivizzazione tecnologica. Al fondo di questa traiettoria non…

MAGIA ED INGEGNERIA

la formazione del mago si prefigge di riorganizzare la sua psiche a un superiore livello di funzionamento, e  consiste in un percorso di esercizi mentali e psicofisici, in cui l’apprendista mago apprende a osservare il flusso dei pensieri, focalizzare l’attenzione, risalire nella memoria, visualizzare simboli, situazioni e persone, visualizzare sé medesimo in determinati ruoli e atti, evocare (far emergere) dall’inconscio determinate dinamiche o imagines, bandirle, indurre stati mentali alterati,  etc. etc. – operando una serie di trasformazioni pianificate della propria (ed altrui, in certi casi) psiche, soprattutto di quella subconscia.

PSICHE & EVOLUZIONE

L’uomo non è semplicemente un organismo che deve cercare di restare o di ritrovare la salute, è un essere cosciente che ha davanti a sé un percorso che porta ad una meta e che per raggiungere la meta, deve imparare ad esprimersi,  deve evolvere psicologicamente realizzando una ad una le componenti più nobili della propria personalità come il desiderio di sapere, la capacità di conoscere,  il senso morale, la bellezza, la forza di volontà, il coraggio, la compassione, la saggezza, la gioia e l’amore. La scuola, sempre più degradata, dovrebbe formare menti pensanti, capaci di discernimento, dovrebbe stimolare, dovrebbe aprire le menti, e invece funge solo da appiattimento culturale. Perciò il percorso di rinascita è tutt’altro che facile e scontato, data la mancanza di stimoli e riferimenti positivi, ma è fattibile e soprattutto ne vale la pena.

BHAKTI YOGA E TERAPIA

Tra i vari tipi di yoga che si studiano e si praticano nell’Arhatic yoga, c’è il Bhakti yoga, ovvero lo yoga della devozione, innanzitutto alla persona suprema, Dio, Parampurusha, Persona Suprema e, in secondo luogo al Guru, inteso sia come archetipo che, come il Guru, persona, che ci è Maestro, nel nostro caso il Maestro Choa Kok Sui. Il testo principale del Bhatki yoga è la  Bhagavad Gita.

COMPRENSIONE , PURIFICAZIONE E “REDENZIONE”

L’operatore olistico dovrebbe essere quello aperto ad una comprensione a 360 gradi della realtà umana e naturale e anche all’uso a 360 gradi delle risorse disponibili, in un quadro che collega tutti gli elementi anziché suddividerli in compartimenti poco o nulla integrati come fa l’approccio convenzionale e commerciale.