MAGIA ED INGEGNERIA

la formazione del mago si prefigge di riorganizzare la sua psiche a un superiore livello di funzionamento, e  consiste in un percorso di esercizi mentali e psicofisici, in cui l’apprendista mago apprende a osservare il flusso dei pensieri, focalizzare l’attenzione, risalire nella memoria, visualizzare simboli, situazioni e persone, visualizzare sé medesimo in determinati ruoli e atti, evocare (far emergere) dall’inconscio determinate dinamiche o imagines, bandirle, indurre stati mentali alterati,  etc. etc. – operando una serie di trasformazioni pianificate della propria (ed altrui, in certi casi) psiche, soprattutto di quella subconscia.

PSICHE & EVOLUZIONE

L’uomo non è semplicemente un organismo che deve cercare di restare o di ritrovare la salute, è un essere cosciente che ha davanti a sé un percorso che porta ad una meta e che per raggiungere la meta, deve imparare ad esprimersi,  deve evolvere psicologicamente realizzando una ad una le componenti più nobili della propria personalità come il desiderio di sapere, la capacità di conoscere,  il senso morale, la bellezza, la forza di volontà, il coraggio, la compassione, la saggezza, la gioia e l’amore. La scuola, sempre più degradata, dovrebbe formare menti pensanti, capaci di discernimento, dovrebbe stimolare, dovrebbe aprire le menti, e invece funge solo da appiattimento culturale. Perciò il percorso di rinascita è tutt’altro che facile e scontato, data la mancanza di stimoli e riferimenti positivi, ma è fattibile e soprattutto ne vale la pena.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE: UNA MINACCIA O UNO STIMOLO A CRESCERE?

Dopo diversi decenni in cui, grazie alle migliorate condizioni di alimentazione e di istruzione, si è registrato un costante incremento dell’intelligenza espressa della popolazione occidentale, da quasi 20 anni pare che questa tendenza si sia invertita, e le stesse prove che misurano il rendimento o meglio, il profitto scolastico generale, puntano verso il basso in modo inquietante

QUALI SONO LE DIFFERENZE TRA PRANIC HEALING E REIKI?

Parlare di differenze tra queste due tecniche non è propriamente corretto inquanto la scuola di pranic healing & arhatic yoga, nata alla fine degli anni ’80, è diretta allo sviluppo spirituale in tutti i suoi aspetti e la guarigione è solo una parte degli insegnamenti mentre il reiki è stato configurato come tecnica prettamente terapeutica, è arrivato in occidente intorno al 1920 e possiamo dire che è stato il precursore delle terapie olistiche. Detto questo vediamo di analizzare vari punti che sono stati evidenziati dalla moltitudine di Master Reiki che hanno intrapreso il percorso di Pranic healing, a integrazione del loro sapere.